Fammi indovinare, sei un Multipotenziale e non sai che tipo di carriera intraprendere. Sogni un ruolo che ti permetta di valorizzare la tua unicità e le tue caratteristiche fuori dal comune, ma temi che la tua Multipotenzialità giochi a tuo svantaggio.

Ho una buona notizia per te: Ci sono almeno 7 ambiti di eccellenza dei Multipotenziali, verso i quali orientare la tua ricerca del lavoro perfetto per te.

Scopriamoli insieme!

Coordinamento

I “Contaminati” – o Multipotenziali – hanno accesso a più varietà di mondi possibili, perché facilitano il proliferare delle connessioni interne in un team, sono quindi “connettori” sia a livello di persone che di competenze. Le persone con questa natura tendono infatti a sviluppare spontaneamente un network profondo e ampio, perché le loro reti di contatto ne riflettono le aree di competenza e di interesse.

Se gli specialisti primeggiano in un unico settore, i Multipotenziali fondano più discipline tra loro e lavorano sulle loro interrelazioni.

Questo gli permette di sviluppare una profonda conoscenza dei rapporti tra i diversi settori e, grazie alla loro innata capacità di “unire i puntini” e di sviluppare una visione d’insieme, riescono a mettere in connessione reparti aziendali che generalmente non si parlano.

Innovazione

I Multipotenziali sono sempre stati degli innovatori e gli innovatori, spesso, sono multipotenziali. La mancanza di contaminazione è la norma nelle grandi aziende, che sulla carta avrebbero più soldi, risorse, conoscenze e competenze di qualunque nuova startup per innovare, ma sono affette da monocultura ed eccesso di esperienza specialistica. Quando un mercato si consolida e pompa soldi, tende a chiudersi in sé stesso.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: grandi aziende imbolsite e preda dell’immobilismo, procedure che esistono per il semplice motivo che devono esistere, incapacità nel prendere decisioni.

Nonostante i programmi di innovazione e cambiamento capeggino negli slogan e nei programmi di sviluppo di tutte le grandi imprese. Gli startupper, al contrario, molte volte non sanno che una cosa “non si può fare”, ignorano più o meno volutamente le leggi o normative che ostacolano la loro idea, e quindi si mettono al lavoro al massimo dell’energia e dell’entusiasmo senza troppe preoccupazioni.

Nonostante le storie di innovazione e scoperta di sé stessi, per come vengono raccontate dai media, possono sembrare tragitti lineari da A a B e sembrarci pertanto prive di deviazioni, se osservate da più da vicino, ci si accorgerà di quanto siano confuse. Infatti, sfornando un numero maggiore di opere, i grandi creativi hanno aumentato sia il numero dei loro fiaschi sia le possibilità di raggiungere un successo straordinario.

Thomas Edison era detentore di più di mille brevetti, alcuni dei quali del tutto irrilevanti, e altri che gli erano stati addirittura rifiutati. I suoi fallimenti furono un’infinità, ma i suoi successi – la lampadina di uso comune, il fonografo, un precursore del proiettore – furono rivoluzionari.

Divulgazione

La curiosità intellettuale è alla base del Multipotenzialismo, perciò è raro trovare un Multipotenziale non interessato ad apprendere. L’insaziabile sete di sapere che caratterizza le persone multipotenziale, porta queste ultime ad acquisire svariate conoscenze in ambiti e settori diversi.

Ma non finisce qui. Il bisogno di creare valore e di attribuire sempre un senso a ciò che si fa, porta ogni Multipotenziale a voler condividere il proprio sapere con quante più persone possibile, ecco perché uno dei campi in cui un Multipotenziale eccelle è proprio quello della divulgazione.

Generazione di Idee di Business

Da Multipotenziale tengo un quaderno sempre aperto dove, appena mi si affacciano alla mente, metto per iscritto le centinaia di idee di business che quotidianamente il mio cervello che procede a mille all’ora mi presenta.

Succede anche a te? Non è una coincidenza!

Una tendenza molto comune delle persone Multipotenziale è quella di intravedere prospettive di business praticamente ovunque. “Se solo poi ti mettessi sotto per realizzare almeno una di quelle idee!” mi ripetevano i miei genitori, ma lo sappiamo bene ormai, noi Multipotenziali non siamo certo fatti per andare a fondo di un singolo progetto e svilupparlo.

Ecco perché una concreta possibilità di creare entrate automatiche per un Multipotenziale, è proprio quella di sfruttare le royalty sui brevetti. In poche parole, si ha un’idea di business e la si brevetta, con l’intenzione e la speranza di cedere la licenza a terzi che si occuperanno in prima persona di svilupparla. Una volta realizzato il progetto, si riceveranno periodicamente delle retribuzioni, o royalty, a fronte dell’autorizzazione all’utilizzo del brevetto.

Per questo motivo la concessione di una licenza può essere una strategia finanziaria molto valida dal punto di vista economico, particolarmente utile se il titolare del brevetto non si trova nella condizione di sviluppare la propria idea o produrre il proprio prodotto personalmente.

Empatia

I Multipotenziali sono connettori per natura, nel senso che amano relazionarsi emotivamente con gli altri e aiutarli a capire come entrare in empatia tra loro. Le varie esperienze accumulate donano loro la capacità di mettere in relazione persone che nella vita hanno preso strade diverse, mentre la loro forte curiosità li rende degli ottimi ascoltatori.

Creatività

La ricerca sui creativi in ambiti che vanno dall’innovazione tecnologica ai fumetti dimostra che un gruppo di specialisti diversi fra loro non può sostituire il contributo di individui dotati di esperienze di varia natura. Anche quando abbandonate del tutto un ambito di lavoro o un intero settore, non avrete del tutto sprecato la vostra esperienza.

Per i Multipotenziali è molto più facile trovare vie d’uscita creative, perché hanno più prospettive a cui attingere.

I Multipotenziali si caratterizzano infatti per essere menti creative e fuori dagli schemi, che riescono, attraverso la varietà dei loro interessi, a risolvere problemi esistenti con soluzione creative, spesso attinte da ambiti completamente opposti.

Coaching

Empatia, ottima capacità di ascolto, sana curiosità verso gli altri ed eccellente dialettica, fanno di un Multipotenziale che ha trovato la via del successo, un candido perfetto al ruolo di coach. Aggiungiamo che spesso i Multipotenziali hanno una storia e un passato costellati di fallimenti, attraverso i quali hanno appreso come valorizzare e sfruttare a loro vantaggio la loro peculiarità e i loro molteplici talenti, ed ecco servita la ricetta del successo!

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